Dove finisce la Terra?

Dove finisce la Terra e inizia lo Spazio?

Trovare il confine esatto è praticamente impossibile, se ne discute da un sacco di tempo e non ci si è ancora messi d’accordo: forse è meglio così

astronauta

Il cosmonauta russo Yuri Gagarin fu il primo uomo a viaggiare nello Spazio: l’abbiamo più o meno imparato tutti a scuola, e la sua è giustamente considerata una delle imprese più leggendarie compiute dall’uomo. Ma quando Gagarin si trovava in orbita intorno alla Terra, era davvero nello Spazio? E tutti quelli dopo di lui, compreso l’astronauta italiano Luca Parmitano che ha vissuto per sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), hanno viaggiato sul serio nella cosa che chiamiamo Spazio? Come spiega lo scrittore e divulgatore Greg Klerkx, è difficile se non impossibile rispondere a queste domande per un semplice motivo: non esiste una definizione unica, condivisa e scientifica su dove finisca la Terra e inizi lo Spazio. E non ci sono nemmeno convenzioni riconosciute da tutti per distinguere le due cose.

Di solito si tende a identificare l’inizio dello Spazio là dove finisce o diventa comunque trascurabile, in termini fisici, l’influenza della Terra: ma non c’è un punto chiaro e netto che definisca il confine. Per alcuni lo Spazio inizia dove termina l’atmosfera terrestre, ma questa ha un’estensione considerevole che raggiunge circa gli 800 chilometri al di sopra del Pianeta. Se fosse utilizzato questo criterio, tecnicamente Gagarin non sarebbe andato nello Spazio e non ci finirebbe nemmeno l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, che si sta preparando per raggiungere la ISS alla fine del prossimo novembre. La ISS si trova infatti mediamente a 400 chilometri di altitudine dalla superficie terrestre.

C’è anche chi suggerisce che si debba considerare il punto dove la gravità della Terra non influisce più su altre forze per collocare il confine con lo Spazio. In questo caso, bisognerebbe allontanarsi di 21 milioni di chilometri dal nostro Pianeta, trovandosi circa a metà strada da Venere (a seconda del periodo e della sua orbita, naturalmente).

100 chilometri
Klerkx ricorda che la Federazione astronautica internazionale – la federazione mondiale delle organizzazioni che si occupano delle attività spaziali – colloca l’inizio dello Spazio a 100 chilometri di altitudine, dove la presenza dell’atmosfera è trascurabile e i normali aeroplani non hanno possibilità di viaggiare sufficientemente veloci per ricevere la spinta che li mantiene in aria. Ma a seconda dei paesi ci sono standard diversi: negli Stati Uniti, per esempio, viene considerato il limite degli 80 chilometri di altitudine, oltre il quale negli anni Sessanta fu fatto volare l’aereo razzo X-15.

Continua a leggere su ilpost.itDove finisce la Terra e inizia lo Spazio?

Visite: 393

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

18 − dieci =